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L’Autunno in Abruzzo: un’esplosione di colori e l’incanto dei camosci

Il momento più tranquillo per godersi la splendida natura in Abruzzo è proprio l’Autunno, la stagione più affascinante in cui le foreste si colorano di toni che vanno dal giallo all'arancio, dal rosso al marrone.
Le piante e gli animali avvertono l'avvicinarsi dell'inverno e cominciano in questi mesi a prepararsi per affrontare i rigori invernali. 
Le giornate si accorciano ed è proprio la minore durata della luce solare a influire sul comportamento di piante e animali, piuttosto che l'abbassamento della temperatura. 
Oltre ai caldi colori del bosco, è bello scoprire la grande varietà di frutti su alberi e arbusti, l'incredibile quantità di specie di funghi, e la fragranza che emana il suolo dopo le prime piogge autunnali e le orme degli animali lasciate sul terreno umido e un po' fangoso.

Nei suoi parchi, perfettamente adattato a sopravvivere in un mondo di pareti rocciose e ripidi pendii, ai capricci del clima montano e agli agguati di orsi, lupi e aquile troviamo il camoscio d'Abruzzo, camoscio appenninico, sottospecie di camoscio ben distinta da quella alpina e da quella pirenaica, che è considerato da tutti “il più bello del mondo”.

 È agile ed elegante nei movimenti, ha magnifiche corna e un bel mantello.

Il maschio misura fino a 130 cm di lunghezza, per un'altezza al garrese che sfiora gli 80 cm. Il peso non è mai superiore al mezzo quintale. La femmina ha generalmente minori dimensioni e forma più slanciata.

Si differenzia dalle altre specie di camoscio principalmente per le corna, che pur avendo la caratteristica forma ad uncino sono più lunghe, fino a 30 cm ed oltre, contro i 20 cm di media delle altre specie.

Durante i mesi estivi il vello presenta una colorazione rossiccia con le parti ventrali e la testa che sfumano nel giallastro, in inverno il manto muta e il vello diventa più lungo e folto e di colore bruno-nerastro su dorso, coda, ventre e zampe, mentre il posteriore, il muso e la fronte sono di colore giallastro. Sia d'estate che d'inverno il camoscio d'Abruzzo presenta una caratteristica fascia di pelo scuro che ricopre gli occhi a mo' di mascherina e una macchia chiara sulla gola, accompagnata da una fascia di colore bruno lungo il collo: tali ornamenti sono esclusivi di questi animali.

In tardo autunno il camoscio attraversa il periodo degli amori. Alla dovuta distanza, con cannocchiale e binocoli, sarà possibile vedere lo spettacolo delle lotte tra i maschi, mai cruente e spesso risolte da rapide cariche e fughe velocissime. Uno spettacolo emozionante, immersi nei colori incantati di questi mesi autunnali!