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Bussi sul Tirino

BUSSI SUL TIRINO (m. 344), il centro abitato sulla collina; nella vallata il fiume Tirino ricco di trote e di gamberi. Importante centro industriale, grosso complesso della Montedison. Nella parte alta si erge il Castello, sembra costruito nel 1100 come edificio di difesa; dopo trasformazioni e ristrutturazioni oggi è adibito a residenza privata. Forti muraglie, torre merlata, finestre medioevali e rinascimentali. Sulla facciata originale balconcino con balaustra a merlatura. Portale ad ampio arco bugnato, atrio con classiche porte ai vari locali. Interno: stanze, saloni, corridoi e molti altri interessanti particolari oltre a mobili e tele di pregio. Interessante e ben armonizzata la Antica Fontana nella piazzetta del Castello. Più in giù la chiesa di S. Biagio, facciata a rustico intonaco, semplice portale in pietra. Sul fianco: portalino con elementi in pietra, baroccheggiante. In periferia la Chiesa di S. Lorenzo, medioevale, ristrutturata nel 1926. Semplice portale in pietra, rosoncino; interno ad unica navata, abside semicircolare, tracce di affreschi, rosoncino; presso l'altare blocco di pietra con pregevoli rilievi. Sulla strada verso Capestrano l'antica Chiesa di S. Maria di Cartignano dal 1020, costruita dai benedettini con attiguo monastero, completamente distrutto. La chiesa ristrutturata nel XII sec., in seguito distrutta ed abbandonata è stata restaurata "a rudere" dalla Soprintendenza dell'Aquila. Conserva l'imponente struttura architettonica, la facciata col portale e rosoncino; ben visibili i pilastri delle tre navate con le arcate; l'abside semicircolare era affrescata da Maestro Armanino di Modena del 1237. Gli affreschi sono stati staccati ed applicati in una finta abside presso il Museo dell'Aquila. - 17 gennaio festa di S. Antonio Abate. - 3 febbraio: festa di S. Biagio, asta del "Ciambellone". - Luglio-agosto: manifestazioni sportive; cinema "sotto le stelle"; giochi popolari, sagre.

 

Provincia: Pescara

CAP: 65022

Prefisso: 085

Altitudine: 344

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2135849, 13.8253915

Prossimi Eventi

Chiesa del XV secolo. La facciata bicroma di marmi bianchi e rosa risale al 1496. All'interno, nella cappella di destra ? sito l'altare realizzato da Andrea dell'aquila allievo di Donatello.

Castello dei Cantelmo is the symbol of the city of Popoli. It rises on the highest hill of the territory and is surrounded by a pine forest on the slopes of Mount Morrone, not far from the springs of the river Pescara. The construction is classified in the type of castles-enclosure. It was built between 1000 and 1015 at the behest of the Valencian bishop Tidolfo, but important

Il Castello dei Cantelmo è il simbolo della città di Popoli. Sorge sul poggio più alto del territorio ed è circondato da una pineta alle pendici del Monte Morrone, non lontano dalle sorgenti del fiume Pescara. La costruzione rientra nella tipologia dei castelli-recinto.

It is one of the oldest protected areas of Abruzzo born in 1986. It extends entirely in the territory of the municipality of Popoli (Pe) over an area of about 50 hectares, to protect a clear resurgence of rare beauty originating from underground waters, which travel a journey of about a month, and a myriad of small and large pools. The surrounding shores are occupied by a thick reed bed

E' una delle più antiche aree protette d’Abruzzo nata nel 1986. Si estende interamente nel territorio del comune di Popoli (Pe) su una superficie di circa 50 ettari, a tutela di una limpida risorgenza di rara bellezza originata da acque sotterranee, che percorrono un tragitto di circa un mese, e da una miriade di piccole e grandi polle.

Un luogo di relax per ritrovare la propria forma fisica, riposarsi e stare bene.