Salta al contenuto principale
x

Castel di Sangro

Conosciuta anticamente come Castrum Caracinorum, è posta sotto uno sperone roccioso, su cui sono ancora visibili i resti di un antico castello che testimoniano le sue nobili origini. Notizie precise sulla sua fondazione, si hanno già dal IX sec. quando i Conti dei Marsi, divenuti Conti di Sangro, edificano un baluardo composto di torre e castello, in ottima posizione difensiva, nell'alto corso del fiume Sangro, sul luogo, probabilmente, di un precedente sito fortificato sannita o romano. Intorno all'anno 1000, assunse un'importante posizione strategica di controllo lungo la cosiddetta " Via degli Abruzzi". Nel corso dei secoli ha visto il passaggio di importanti uomini: Carlo Martello, Carlo d'Angiò, Celestino V, Bernardino da Siena. Nel periodo della Transumanza fu punto di partenza del tratturo Castel di Sangro - Lucera, favorendo lo sviluppo di un florido ceto armentizio.Nel XIII sec. fu distrutta dall'esercito pontificio e in seguito danneggiata da numerosi terremoti. Ultimo disastroso evento, nell'autunno del 1943, il bombardamento ad opera dei tedeschi che distruggeva gran parte del patrimonio storico - architettonico della cittadina. Si salvarono i tipici quartieri medievali di via del Leone e De Preta. Nella rimanente parte dell'antico borgo "Civita", svetta la struttura della Chiesa Arcipretale di S. Maria Assunta, pregevole opera d'arte con facciata barocca di Berardino Ferradini, costruita a cavallo del 1700, che conserva nel suo interno arredi lignei tardo-manieristici e barocchi, dipinti di artisti napoletani (Francesco De Muro e Domenico Vaccaro) e uno splendido altare marmoreo del 1738.Il paese ha dato i natali a Teofilo Patini (1840 - 1905), pittore tra i maggiori dell'800 che ha saputo incarnare realisticamente le condizioni di vita del mondo contadino in quel periodo storico. Castel di Sangro è il più importante centro commerciale e di servizi della vasta area dell'Alto Sangro. Città attiva anche in campo sportivo, può far valere un Centro Federale di Tennis e un'impiantistica di calcio ad alto livello. Sede della Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia ha da tempo avviato una interessante politica di sviluppo turistico, adeguando la sua ricettività alberghiera e le sue attrezzature sportive e di tempo libero, che la collega alle località turistiche degli Altipiani Maggiori (Roccaraso-Rivisondoli-Pescocostanzo).

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67031

Prefisso: 0864

Altitudine: 800

POSIZIONE GEOGRAFICA

41.7839906, 14.1080323

Già Chiesa di San Giovanni, oggi è intitolata ai Santi Cosma e Damiano, che si invocano nei casi di eventi tellurici ed a cui la popolazione è particolarmente devota.E' situata nel castello superiore, presso i ruderi dell'antica cittadella fortificata. Ha un'origine molto antica. La sua fondazione risale all'anno 1000 forse, per ordine del conte Rinaldo de Sangro.

Già Chiesa di San Giovanni, oggi è intitolata ai Santi Cosma e Damiano, che si invocano nei casi di eventi tellurici ed a cui la popolazione è particolarmente devota.E' situata nel castello superiore, presso i ruderi dell'antica cittadella fortificata. Ha un'origine molto antica. La sua fondazione risale all'anno 1000 forse, per ordine del conte Rinaldo de Sangro.

Biblioteca fornita di circa 25.000 volumi compresi quelli relativi al lascito Balzano, all'Archivio Storico e alla raccolta storico abruzzese molisana. Con servizio di emeroteca: circa 20 riviste mensili e n. 4 quotidiani. Gazzetta Ufficiale tutte le serie e il BURA, sede anche dell'Università della libera età e sede di corsi di recupero di varie materie per italiani e stranieri.

Questa costruzione pare risalga al XV sec., prova ne è l'iscrizione in latino, visibile sull'architrave della porta che dal chiostro del convento accede al coro della Chiesa, datata 1487. La chiesa che sul frontale conserva un rosone in pietra lavorata ed uno stemma, presentava ben 9 altari, un soffitto ligneo del XVI sec.

Il fiume Sangro nasce nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise a 1441 m slm sotto il Passo del Diavolo, territorio della Marsica, alle pendici del monte Turchio. Sfocia nel Mare Adriatico presso Torino di Sangro dopo aver percorso circa 122 Km.

Antica chiesa rurale risalente al XI sec. situata in aperta campagna. La semplicità della costruzione, la facciata a coronamento a capanna, il piccolo campanile a vela, conferiscono alla chiesetta un'atmosfera di serenità. Presenta un interno angusto, impreziosito da un altare in muratura sovrastato da una nicchia con la statua della Santa; un modesto vano spoglio funge da sacrestia.

Antica chiesa rurale risalente al XI sec. situata in aperta campagna. La semplicità della costruzione, la facciata a coronamento a capanna, il piccolo campanile a vela, conferiscono alla chiesetta un'atmosfera di serenità. Presenta un interno angusto, impreziosito da un altare in muratura sovrastato da una nicchia con la statua della Santa; un modesto vano spoglio funge da sacrestia.

Nasce dai Colli Campanari (a 1235 metri) presso Montenero Valcocchiara, in provincia di Isernia. In località Pantano riceve un altro ramo che scende dal Monte Curvale e che forma un delizioso laghetto.

Su Colle San Giovanni, la parte più alta del paese, si trova il Castello del Re che risale al IX sec. D.C., costruito dai Conti Dei Marsi, molto probabilmente da Rinaldo de Sangro.

Sede della Confraternita che nel 1662 assunse il nome del SS. Rosario, la Cappella si trova all'interno della Chiesa di San Giovanni Battista, in piazza Plebiscito a Castel di Sangro.

E' un significativo insieme di quadri licenziati da Teofilo Patini a costituire il nucleo portante della Pinacoteca Comunale, che, - grazie alle intuizioni ed all'impegno profuso negli scorsi anni Ottanta dal Sindaco Ing. Siro Piero Gargano ed alle determinanti operazioni condotte con antica passione per l'arte dal Sindaco Avv.

Il Palazzo De Petra è probabilmente l’edificio più caratteristico della città e ospita la Pinacoteca Civica di Castel di Sangro, dedicata al pittore Teofilo Patini.

E' un significativo insieme di quadri licenziati da Teofilo Patini a costituire il nucleo portante della Pinacoteca Comunale, che, - grazie alle intuizioni ed all'impegno profuso negli scorsi anni Ottanta dal Sindaco Ing. Siro Piero Gargano ed alle determinanti operazioni condotte con antica passione per l'arte dal Sindaco Avv.

Il Centro di Documentazione Paleontologico è dedicato al sito fossilifero situato a circa 1180 metri s.l.m. sulle pendici del Monte Greco, posto a nord dell'abitato di Scontrone (AQ).

Si tratta di una 'casa romana' dalle dimensioni abbastanza marcate risalente al I-II sec.A.C. Ne è visibile solo una modesta parte: il pavimento è a spina di pesce, ben in vista pezzi di cornice nera con le orlature dorate e in un angolo dello scavo è presente una colonna con capitello ed un contenitore che serviva, probabilmente, per raccogliere liquidi.

L'istituzione del Museo Civico Aufidenate risale al 1898. La prima sede ospitò il materiale archeologico che era stato rinvenuto nel territorio comunale e nei dintorni. Il Museo nella prima metà del Novecento ha documentato la civiltà Sannita e Romana succedutesi nell'Alto Sangro.

Il Museo Internazionale della Pesca a Mosca Stanislao Kuckiewicz è un museo sportivo sito nei locali dell'ex Convento della Maddalena di Castel di Sangro (AQ).

Già Chiesa di San Giovanni, oggi è intitolata ai Santi Cosma e Damiano, che si invocano nei casi di eventi tellurici ed a cui la popolazione è particolarmente devota.E' situata nel castello superiore, presso i ruderi dell'antica cittadella fortificata. Ha un'origine molto antica. La sua fondazione risale all'anno 1000 forse, per ordine del conte Rinaldo de Sangro.

Già Chiesa di San Giovanni, oggi è intitolata ai Santi Cosma e Damiano, che si invocano nei casi di eventi tellurici ed a cui la popolazione è particolarmente devota.E' situata nel castello superiore, presso i ruderi dell'antica cittadella fortificata. Ha un'origine molto antica. La sua fondazione risale all'anno 1000 forse, per ordine del conte Rinaldo de Sangro.

Antica chiesa rurale risalente al XI sec. situata in aperta campagna. La semplicità della costruzione, la facciata a coronamento a capanna, il piccolo campanile a vela, conferiscono alla chiesetta un'atmosfera di serenità. Presenta un interno angusto, impreziosito da un altare in muratura sovrastato da una nicchia con la statua della Santa; un modesto vano spoglio funge da sacrestia.

Antica chiesa rurale risalente al XI sec. situata in aperta campagna. La semplicità della costruzione, la facciata a coronamento a capanna, il piccolo campanile a vela, conferiscono alla chiesetta un'atmosfera di serenità. Presenta un interno angusto, impreziosito da un altare in muratura sovrastato da una nicchia con la statua della Santa; un modesto vano spoglio funge da sacrestia.

'Serra' come selva o bosco, in territorio di Roccacinquemiglia,un antico borgo arroccata su di un'altura,(frazione di Castel di Sangro) dove esisteva la civilt? sannita. Ad alcuni anni fa risale sia la individuazione dei resti di mura ciclopiche sia il ritrovamento di reperti appartenenti alla civilt? sannita. In prevalenza la 'serra' ?

'Serra' come selva o bosco, in territorio di Roccacinquemiglia,un antico borgo arroccata su di un'altura,(frazione di Castel di Sangro) dove esisteva la civilt? sannita. Ad alcuni anni fa risale sia la individuazione dei resti di mura ciclopiche sia il ritrovamento di reperti appartenenti alla civilt? sannita. In prevalenza la 'serra' ?

La sua origine risale all'anno 1000. Fu distrutta dal terremoto del 1456 e riedificata nel 1696. Abbattuta negli ultimi eventi bellici, venne nuovamente ricostruita. Conserva un piccolo portale e un minuscolo campanile a vela e la statua della Madonna, ancora intatta.

Il Museo Internazionale della donna nell'arte -MIDA -unico in Italia ed in Europa, ha sede Presso il Comune di SCONTRONE, piccolo Borgo di 200 abitanti, e ha in dotazione fin'ora 100 opere di pittura, scultura, fotografia, di cento Artiste provenienti da 35 Paesi del Mondo.