Salta al contenuto principale
x

Civitella Alfedena

Arrivare a Civitella Alfedena, uno dei borghi più piccoli dell’Abruzzo, vuol dire lasciarsi affascinare dall’armonia delle sue architetture e dalle atmosfere del centro che, tra vicoli strettissimi e antiche case in pietra, narrano storie di secoli passati e invitano a perdersi nella loro arcaica magia. Ma se il paese incanta con la sua bellezza antica, il territorio che lo circonda stupisce per la sua natura ricca, dai colori e dai profumi intensi: alle spalle di Civitella si distende l'anfiteatro della Camosciara, ai suoi piedi lo splendido lago di Barrea. A raccontare un aspetto fondamentale di questo territorio c’è il Museo del Lupo Appenninico, che illustra l’ecologia e l’etologia di questo bellissimo animale e la storia del suo rapporto con l’uomo.

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67030

Prefisso: 0864

Altitudine: 1121

POSIZIONE GEOGRAFICA

41.7662808, 13.9085989

Prossimi Eventi

La Camosciara rappresenta la zona di maggior interesse naturalistico e paesaggistico di tutto il territorio del Parco.

Questa Riserva sita all'interno del Parco Nazionale D'Abruzzo tutela i selvaggi valloni del monte Marsicano importanti per la presenza dell'orso

"Le vene azzurre della Terra", con questo nome, Villetta Barrea e l'Ente Parco Nazionale D'Abruzzo, hanno voluto rimarcare l'importanza dell'acqua creando un museo. La struttura è dotata di 12 pannelli che esplicano in maniera esaustiva sia il sistema idrico del Parco che la flora e la fauna acquatica tipica.

Si tratta di un sentiero molto semplice al centro dell'abitato di Civitella Alfedena, dal quale si può ammirare un ampio panorama che comprende il lago di Barrea con il paese omonimo e l'imponente monte Mattone con il caratteristico bosco di "pini neri" di Villetta Barrea.

Si tratta di un sentiero molto semplice al centro dell'abitato di Civitella Alfedena, dal quale si può ammirare un ampio panorama che comprende il lago di Barrea con il paese omonimo e l'imponente monte Mattone con il caratteristico bosco di "pini neri" di Villetta Barrea.

Istituito nel 1976 all'interno del Centro Visite del Parco si propone come punto di riferimento per la conoscenza dell'area faunistica del lupo. In esso sono illustrati i caratteri biologici di questa specie, le sue condizioni di vita in relazione anche al clima delle diverse stagioni, la storia del suo difficile rapporto con l'uomo.

Il Museo si propone come luogo di studio e documentazione sul fenomeno della pastorizia transumante, settore portante dell'economia locale e di tutto l'Abruzzo interno fino al recente passato. Interessanti pannelli esplicativi ne illustrano sinteticamente, ma con grande efficacia didattica, i vari aspetti storico-sociali e culturali e i sistemi di vita e di lavoro.

Partenza da Opi. Il punto di inizio di questa escursione è situato presso il Rifugio del Parco, a confine tra l'Abruzzo e il Lazio, sul Valico di Forca d'Acero a oltre 1500m di altezza. Da questa quota si può ammirare una particolare faggeta di alberi tutti alti, dritti e uguali.

Nel 1994 la Sopraintendenza Archeologica, in accordo con l'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, ha eseguito lavori di scavo che hanno permesso di riportare alla luce un primo nucleo di tombe e il recupero del c.d. "corredo principesco" appartenente ad una tomba maschile di particolare ricchezza.