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Civitella del Tronto

Nell’alto Abruzzo, vicinissimo al territorio marchigiano, sorge Civitella del Tronto, da sempre terra di confine e, in particolare, un tempo sentinella del Regno di Napoli tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio. Il borgo trova il suo interesse nella fortunata posizione geografica  abbinata ai ricordi monumentali del suo luminoso passato e gode di un invidiabile colpo d’occhio che può mettere insieme la veduta del Gran Sasso d’Italia e il vicinissimo mare Adriatico. Questo perché il paese si “abbarbica” su di un erto crestone roccioso, a più di 600 metri di altezza, che consente di dominare visivamente tutte le vallate circostanti; ciò fu importante nei secoli scorsi quando Civitella era sentinella di confine invalicabile del Regno di Napoli. Il monumento più importante e di rinomanza nazionale è sicuramente la Fortezza Spagnola, si tratta di un’immensa roccaforte della lunghezza di mezzo chilometro e di 25.000 mq di superficie. Costruita in più tappe  a partire dal XVI secolo è legata ai numerosi episodi d’armi che i suoi difensori sostennero fino al 1861 quando, ultimissimo baluardo borbonico, cedette ai Piemontesi che la smantellarono. Oggi, dopo lunghi lavori  di restauro, è tornata al passato splendore e viene visitata, insieme all’ annesso Museo Storico, da migliaia di turisti l’anno. 
Nel centro storico, di particolare interesse, troviamo tre chiese, una dedicata a San Lorenzo, una a San Francesco e una a Santa Maria degli Angeli. Da ricordare che parte del territorio comunale del paese è compreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga con una serie di bellissimi itinerari naturalistici. 

INFO : Municipio tel.0861.918321 – sito web   www.comune.civitelladeltronto.te.it     

            Fortezza   tel.320 8424540   - sito web   www.fortezzadicivitella.it 

           E-mail: biglietteria@fortezzadicivitella.it

 

Provincia: Teramo

CAP: 64010

Prefisso: 0861

Altitudine: 589

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.773052, 13.6761644

Prossimi Eventi

  La fortezza di Civitella si trova in un erto crostone roccioso in una  strategica posizione nei pressi del fiume Tronto, e segnava  confine un tempo tra il   Regno di Napoli e lo Stato Pontificio.Questa  immensa roccaforte  è una delle più imponenti opere di ingegneria militare in Italia,a  si estende per 500 metri ed occupa una superficie di 25.000 mq.Fu costruita  tra il 1564 ed il 1576 durant

  La fortezza di Civitella si trova in un erto crostone roccioso in una  strategica posizione nei pressi del fiume Tronto, e segnava  confine un tempo tra il   Regno di Napoli e lo Stato Pontificio.Questa  immensa roccaforte  è una delle più imponenti opere di ingegneria militare in Italia,a  si estende per 500 metri ed occupa una superficie di 25.000 mq.Fu costruita  tra il 1564 ed il 1576 durant

The Fortress of Civitella del Tronto, located in a strategic position with respect to the old northern border of the Viceregno of Naples with the Papal State, is one of the largest and most important military engineering works in Europe.

La Fortezza di Civitella del Tronto, situata in posizione strategica rispetto al vecchio confine settentrionale del Viceregno di Napoli con lo Stato Pontificio, è una delle più grandi e importanti opere di ingegneria militare d'Europa. 

The sanctuary and the convent, built in 1466, stand on a hill in front of the village, a short distance from the road that leads to the center of Civitella. Their foundation is attributed to San Giacomo della Marca; their history is linked to that of the village, not only for religious and cultural aspects, but also for civil and military ones.

Il santuario e il convento, eretti nel 1466, sorgono su un colle di fronte l’abitato, a poca distanza dalla strada che porta al centro di Civitella. La loro fondazione è attribuita a San Giacomo della Marca; la loro storia è legata a quella del borgo, non solo per gli aspetti religiosi e culturali, ma anche per quelli civili e militari.

La Fortezza di Civitella del Tronto è una delle più importanti opere di ingegneria militare in Italia: si estende, infatti, per più di 500 metri di lunghezza e comprende una superficie complessiva di circa 25.000 mq.

La Fortezza di Civitella del Tronto è una delle più importanti opere di ingegneria militare in Italia: si estende, infatti, per più di 500 metri di lunghezza e comprende una superficie complessiva di circa 25.000 mq. Fu costruita durante la dominazione spagnola tra il 1564 e 1576.

The Fortress of Civitella del Tronto is one of the most important military engineering works in Italy: it extends, in fact, for more than 500 meters in length and includes a total area of about 25,000 square meters.

Monumento marmoreo in stile neoclassico realizzato nel 1829, per volere di Francesco I di Borbone e dedicato all'Ufficiale Irlandese Matteo Wade, comandante della piazzaforte di Civitella del Tronto durante l'assedio del 1806.

Il NACT raccoglie una collezione di storia della moda dalla fine del Settecento al Primo dopo Guerra. Con più di 500 pezzi rappresenta una delle più grandi collezioni italiane della storia tessile ottocentesca.  Il museo nasce per conservare e celebrare la storia di Civitella: città regia, città nobiliare, città di frontiera, città dei grandi scambi culturali e commerciali.

The Museum of Textile Creative Arts (NACT) collects a collection of fashion history from the end of the eighteenth century to the first after the war. With more than 500 pieces, it represents one of the largest Italian collections in nineteenth-century textile history.

Il Museo delle Arti Creative Tessili (NACT) raccoglie una collezione di storia della moda dalla fine del Settecento al Primo dopo Guerra.

Frazione Villa Lempa, Civitella del Tronto (Te)

Apertura su appuntamento

È uno dei monumenti più suggestivi del teramano ed è stata tra le abbazie benedettine più importanti d’Abruzzo. La tradizione ne attribuisce la fondazione a San Benedetto da Norcia, che ne avrebbe avviato la realizzazione nel 542.

L'abbazia di Santa Maria di Montesanto è uno dei monumenti più suggestivi dell'intero territorio teramano, ed ha rappresentato nel passato una delle abbazie benedettine più importanti della regione. La tradizione storica ne attribuisce la fondazione a San Benedetto da Norcia, che ne avrebbe avviato in persona la realizzazione nel 542.

L'abbazia di Santa Maria di Montesanto è uno dei monumenti più suggestivi dell'intero territorio teramano, ed ha rappresentato nel passato una delle abbazie benedettine più importanti della regione. La tradizione storica ne attribuisce la fondazione a San Benedetto da Norcia, che ne avrebbe avviato in persona la realizzazione nel 542.

It is one of the most suggestive monuments of Teramo area and has been among the most important Benedictine abbeys of Abruzzo. The tradition attributes its foundation to Saint Benedict of Norcia, who would have begun its construction in 542.

Porta di Faraone: sita nella frazione Faraone, costituisce la porta di accesso all'antico borgo fortificato risalente probabilmente al medioevo longobardo. Il borgo attualmente ? disabitato ed in stato di abbandono a causa dei danni provocati da movimenti sismici.

In the province of Teramo, located within the Gran Sasso and Monti della Laga National Park, in Abruzzo, near the border with the Marches, there is one of the most fascinating valleys of the Apennines, the Gole del Salinello Nature Reserve. The Gorges of Salinello are a protected natural area to protect the deep gorges created by the Salinello river, between the Foltrone and Girella mountains,

In provincia di Teramo, situato all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in Abruzzo, nei pressi del confine con le Marche, si trova uno dei valloni più affascinanti di tutto l’appennino, la Riserva Naturale Gole del Salinello.Le Gole del Salinello sono un’area naturale protetta a tutela delle profonde gole create dallo scorrere del fiume Salinello, tra i monti Foltrone

  La Grotta di Sant'Angelo è una delle cavità rupresti più interessanti della preistoria italiana.

  La Grotta di Sant'Angelo è una delle cavità rupresti più interessanti della preistoria italiana.

Located on a fluvial terrace of about fifty hectares, crossed by a paved road, a real "Via Sacra", the necropolis of Campovalano has been the subject of excavation since 1967. Today, over six hundred burial tombs have been brought to light which embrace a chronological period from the end of the Bronze Age to the Roman conquest.

Situata su un terrazzo fluviale dell'estensione di circa cinquanta ettari, attraversata da una via lastricata, una vera e propria "Via Sacra", la necropoli di Campovalano è stata oggetto di scavo a partire dal 1967.

La Chiesa di San Pietro in Campovalano, cui sono ancora addossati i ruderi del Convento dei Premostratensi di San Norberto, fu fondata nel secolo VIII e fu ricostruita in forme romaniche all'inizio del sec. XIII.

Situata su un terrazzo fluviale dell'estensione di circa cinquanta ettari, attraversata da una via lastricata, una vera e propria "Via Sacra", la necropoli di Campovalano è stata oggetto di scavo a partire dal 1967. Oggi sono state portate alla luce oltre seicento tombe ad inumazione che abbracciano un arco cronologico che va dalla fine dell'Età del Bronzo alla conquista romana.

Situata su un terrazzo fluviale dell'estensione di circa cinquanta ettari, attraversata da una via lastricata, una vera e propria "Via Sacra", la necropoli di Campovalano è stata oggetto di scavo a partire dal 1967. Oggi sono state portate alla luce oltre seicento tombe ad inumazione che abbracciano un arco cronologico che va dalla fine dell'Età del Bronzo alla conquista romana.