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Fiume Sangro

Il fiume Sangro nasce nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise a 1441 m slm sotto il Passo del Diavolo, territorio della Marsica, alle pendici del monte Turchio. Sfocia nel Mare Adriatico presso Torino di Sangro dopo aver percorso circa 122 Km. Le sue acque bagnano due regioni (Abruzzo e Molise) e il territorio di tre province: L'Aquila, Isernia e Chieti. Inizialmente scorre da nord-ovest a sud-est in gole strette e profonde e in località Villetta Barrea (AQ) forma il lago artificiale di Barrea. Subito dopo il centro abitato di Alfedena il corso d'acqua attraversa il piano di Castel di Sangro ricevendo le acque del fiume Zittola. Nel tratto che va dall'abitato di Castel di Sangro, in località Ponte della Maddalena, a circa 100 metri sopra il Ponte di ferro lungo la confluenza con il fiume Zittola, è Palestra di Pesca a Mosca del CONI e vi si pratica la pesca no kill alla trota. Il Sangro è sicuramente uno dei fiumi a tratti più pescosi d'Italia. Nel periodo estivo le sue sponde sono meta di molti turisti e  nel giorno di Ferragosto vi si svolge la Regata in maschera. Oltrepassata Ateleta, nel tratto fino a Quadri (Ch), il fiume segna il confine tra Abruzzo e Molise. A valle, le sue acque danno vita al lago artificiale di Bomba e all'invaso di Serranella, che oggi è riserva naturale controllata della Regione Abruzzo. Nei pressi della foce, sulla sponda destra, vi è la Riserva Regionale Lecceta di Torino di Sangro.