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Isola del Gran Sasso d'Italia

Isola del Gran Sasso nacque nel medioevo come borgo fortificato, ed il nome gli deriva dal fatto che il centro più antico fu costruito su un fazzoletto di terra chiuso tra due corsi d'acqua, il Mavone ed il Ruzzo, una vera e propria "isola" a 415 m. sul mare. Il paese è caratterizzato ancora oggi da viuzze e piazzole monumentali con porte e finestre iscritte (la città dei motti). In largo del Torrione si apre l'omonima porta, uno degli antichi ingressi fortificati. Subito oltre, sulla destra, c'è la chiesa parrocchiale di San Massimo, protettore del paese, con splendido portale. Da visitare anche la Cona di San Sebastiano con gli affreschi di Andrea De Litio, una casa dei Marchesi della Valle con il bel cortiletto del '500, i pittoreschi dintorni lungo il Ruzzo, verso Pretara e i ruderi del castello di Pagliara dove nacque il conte Berardo poi Santo Patrono di Teramo. Nei pressi, il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata, patrono dei giovani e patrono d'Abruzzo, e la Chiesa di San Giovanni ad Insulam (al Mavone), monumento romanico basilicare con cripta e affreschi, graziose absidi e resti del cenobio in vista del Gran Sasso.

 

Provincia: Teramo

CAP: 64045

Prefisso: 0861

Altitudine: 415

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.5012857, 13.6611879

Prossimi Eventi

The first plant of the castle dates back to the ninth century. It belonged to the Counts of Pagliara or Collepietro, an illustrious family from which San Berardo comes, who was bishop of Teramo from 1116 to 1122. The family had illustrious representatives including numerous abbots, warriors and statesmen and had dominion over a large part of the Sicilian Valley for about 5 centuries. The castle

  Il primo impianto del castello risale al IX secolo. Appartenne ai Conti di Pagliara o di Collepietro, illustre casato dal quale provenne S. Berardo, vescovo di Teramo dal 1116 al 1122. La famiglia ebbe illustri rappresentanti fra i quali figurano numerosi abati, guerrieri ed uomini di stato ed ebbe il dominio su buona parte della Valle Siciliana per circa 5 secoli.

The foundation of the Convent according to the legend would be linked to the presence of St. Francis; for centuries it was entrusted to the conventuals who had to abandon it after the suppression of religious orders by the French. In 1847 it was entrusted to the Passionist fathers.

La fondazione del Convento secondo la leggenda sarebbe legata alla presenza di San Francesco; per secoli fu affidato ai conventuali che dovettero abbandonarlo dopo la soppressione degli ordini religiosi da parte dei francesi. Nel 1847 fu affidato ai padri Passionisti.

The Museum of Contemporary Sacred Art is located inside the new San Gabriele Sanctuary and boasts a collection of works of great cultural importance. The Museum has three collections located in three rooms: one on the first floor (above the Penitentiary) of 300 square meters.

Il Museo d'arte sacra contemporanea si trova all'interno del nuovo Santuario di San Gabriele e vanta una raccolta di opere di forte rilevanza culturale. Il Museo annovera tre collezioni dislocate in altrettanti saloni: una al primo piano (sopra la Penitenzieria) di 300 mq.

  Il Centro per le Acque del Parco è un allestimento museale interattivo il cui tema di fondo è il mondo delle acque del Gran Sasso e della Laga con varie sezioni tematiche: l'acqua e il lavoro dell'uomo, l'acqua e l'energia, l'acqua e la montagna, l'acqua e l'esplorazione, l'acqua,  il lavoro dell'uomo e la tecnologia, l'acqua nei  culti popolari, nella poesia e nel mito.

  Il Centro per le Acque del Parco è un allestimento museale interattivo il cui tema di fondo è il mondo delle acque del Gran Sasso e della Laga con varie sezioni tematiche: l'acqua e il lavoro dell'uomo, l'acqua e l'energia, l'acqua e la montagna, l'acqua e l'esplorazione, l'acqua,  il lavoro dell'uomo e la tecnologia, l'acqua nei  culti popolari, nella poesia e nel mito.

Also known as the Hermitage of Fra' Nicola, it has a modest appearance and does not show the sacred character of the construction.

Conosciuto anche come Eremo di Fra’ Nicola, ha un aspetto modesto e non mostra il carattere sacro della costruzione. La minuscola chiesetta, costruita dall'ultimo Eremita del Gran Sasso che vi trascorreva le sue giornate in meditazione, è quasi incastonata nella roccia, appoggiata a una parete che si eleva poco oltre la frazione di Pretara, lungo il torrente Ruzzo.

La fondazione del Convento di Isola, secondo la leggenda sarebbe legata alla presenza dello stesso San Francesco: per molti secoli fu affidato ai conventuali che dovettero abbandonarlo dopo la soppressione degli ordini religiosi da parte dei francesi. Nel 1847 fu affidato ai padri Passionisti.

La fondazione del Convento di Isola, secondo la leggenda sarebbe legata alla presenza dello stesso San Francesco: per molti secoli fu affidato ai conventuali che dovettero abbandonarlo dopo la soppressione degli ordini religiosi da parte dei francesi. Nel 1847 fu affidato ai padri Passionisti.

Il Museo d'arte sacra contemporanea si trova all'interno del nuovo Santuario di San Gabriele e vanta una raccolta di opere di forte rilevanza culturale. Il Museo annovera tre collezioni dislocate in altrettanti saloni:una al primo piano (sopra la Penitenzieria) di 300 mq. espositivi;
una seconda nel seminterrato di 715 mq.;

Il Museo d'arte sacra contemporanea si trova all'interno del nuovo Santuario di San Gabriele e vanta una raccolta di opere di forte rilevanza culturale. Il Museo annovera tre collezioni dislocate in altrettanti saloni:una al primo piano (sopra la Penitenzieria) di 300 mq. espositivi;
una seconda nel seminterrato di 715 mq.;

La chiesa di San Giovanni ad Insulam ,costruita agli inizi del XII secolo e poi modificata alla fine del XIII secolo. è uno dei più importanti edifici religiosi dell'architettura romanica abruzzese. La chiesa è anche conosciuta come San Giovanni al Mavone dall'omonimo fiume su cui essa si trova.

La chiesa di San Giovanni ad Insulam ,costruita agli inizi del XII secolo e poi modificata alla fine del XIII secolo. è uno dei più importanti edifici religiosi dell'architettura romanica abruzzese. La chiesa è anche conosciuta come San Giovanni al Mavone dall'omonimo fiume su cui essa si trova.

La chiesa di San Giovanni ad Insulam ,costruita agli inizi del XII secolo e poi modificata alla fine del XIII secolo. è uno dei più importanti edifici religiosi dell'architettura romanica abruzzese. La chiesa è anche conosciuta come San Giovanni al Mavone dall'omonimo fiume su cui essa si trova.

Il Parco Territoriale del Fiume Fiumetto si trova nel Comune di Colledara, nelle immediate vicinanze del Parco Nazionale del Gran sasso e Monti della Laga.

Housed in the former Franciscan convent of Santa Maria in Constantinople, the museum houses numerous works from the early Middle Ages to the present day, donated mainly by the citizens of Castelli. The wonderful objects exhibited in the ancient rooms belong to artists from some famous families such as Grue, Gentili, Cappelletti and Fuina.

Ospitato nell'ex convento francescano di Santa Maria di Costantinopoli, il museo raccoglie numerose opere dall'alto medioevo ai giorni nostri, donate soprattutto dai cittadini di Castelli. I meravigliosi oggetti esposti nelle antiche sale appartengono ad artisti provenienti da alcune celebri famiglie come quella dei Grue, dei Gentili, dei Cappelletti e dei Fuina.

Il "Presepe monumentale" come ormai viene comunemente chiamato questo complesso scultoreo entrato a buon diritto nella storia della ceramica castellana, è esposto ed è visitabile in appositi locali presso l'Istituto Statale d'Arte "F.A.Grue" di Castelli.

The State Institute "F.A.Grue", a school that draws from the distant past experiences and traditions to project them into the future, houses the museum that collects the ceramic expressions of contemporary artists from around the world.

Il complesso si può datare intorno a quella che viene chiamata "rinascita Francescana". Il chiostro è circondato da 12 arcate a tutto sesto sostenuto da otto colonne. Lo splendido ciclo di affreschi di ignoto autore, datati 1712, illustra la vita di Maria in 21 grandi lunettoni. Tra questi si aprono 38 medaglioni, molto ormai illeggibili, con effigi di santi.

All'interno dell'Istituto Statale "F.A.Grue", una scuola che trae dal lontano passato esperienze e tradizioni per proiettarle nel futuro,è ospitato il museo che raccoglie le espressioni ceramiche di artisti contemporanei di tutto il mondo.

Located between the Rio and Leomogna streams, 500 meters above sea level, under the "walls" of Monte Camicia, Castelli is one of the most famous centers in Italy for the art and craft of ceramics. Its monuments, its shops, its activity known and documented since pre-Roman times but flourishing especially in the Baroque age with the Grue and the Gentiles, its Museum of ceramics and the State Ins

Situato tra i torrenti Rio e Leomogna, a 500 metri di altitudine, sotto le "pareti" del Monte Camicia, Castelli è uno dei centri più famosi d’Italia per l’arte e l’artigianato della ceramica.

La chiesetta campestre di San Donato è situata a circa un chilometro dal borgo di Castelli.La chiesa castellana di San Donato è un unicum nell’ambito del patrimonio ceramico italiano.

La chiesetta campestre di San Donato è situata a circa un chilometro dal borgo di Castelli. Fu costruita al posto di una predente cappella agreste sorta verso la fine del XV secolo. Deve la sua fama al bellissimo soffitto maiolicato che le valse l'appellativo di "Cappella Sistina della maiolica", come la definì Carlo Levi dopo averla visitata.