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NATURA: IL CAMOSCIO PIU’ BELLO DEL MONDO VIVE IN ABRUZZO

Nei suoi parchi, perfettamente adattato a sopravvivere in un mondo di pareti rocciose e ripidi pendii, ai capricci del clima montano e agli agguati di orsi, lupi e aquile.

Il camoscio d'Abruzzo o camoscio appenninico, sottospecie di camoscio ben distinta da quella alpina e da quella pirenaica, è considerato da tutti il più bello del mondo. E' agile ed elegante nei movimenti, ha magnifiche corna e un bel mantello.
Il maschio misura fino a 130 cm di lunghezza, per un'altezza al garrese che sfiora gli 80 cm. Il peso non è mai superiore al mezzo quintale. La femmina ha generalmente minori dimensioni e forma più slanciata. 
Si differenzia dalle altre specie di camoscio principalmente per le corna, che pur avendo la caratteristica forma ad uncino sono più lunghe, fino a 30 cm ed oltre, contro i 20 cm di media delle altre specie. Durante i mesi estivi il vello presenta una colorazione rossiccia con le parti ventrali e la testa che sfumano nel giallastro, in inverno il manto muta e il vello diventa più lungo e folto e di colore bruno-nerastro su dorso, coda, ventre e zampe, mentre il posteriore, il muso e la fronte sono di colore giallastro. Sia d'estate che d'inverno il camoscio d'Abruzzo presenta una caratteristica fascia di pelo scuro che ricopre gli occhi a mo' di mascherina e una macchia chiara sulla gola, accompagnata da una fascia di colore bruno lungo il collo: tali ornamenti sono esclusivi di questi animali. Da questa fascia deriva il nome scientifico della sottospecie detta appunto "ornata".