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Stazione Sciistica:

Opi

Opi, è uno dei centri più elevati nel Parco Nazionale d'Abruzzo (m.1.250), sorge su uno sperone roccioso circondato da suggestive vallate e faggete che regalano un panorama rilassante e incantato. E' vicinissima a Pescasseroli, località con cui ha intrecciato in parte la sua storia sin dal Medioevo ed anche in tempi moderni.  Nel suo territorio, anticamente terra di confine fra le terre dei Marsi e dei Sanniti Caraceni, sorgeva Opi, dedicata alla dea dell'abbondanza. Oggi la località del Parco Nazionale d'Abruzzo, che domina la Val Fondillo, è una interessante meta turistica, dove è attivo il centro visita del camoscio e il museo dello sci antico, entrata a far parte dell'esclusivo club dei "Borghi più belli d'Italia".  Nella stagione invernale la sua natura si trasforma. Il silenzio delle ampie distese di neve, i boschi ammantati, l'azzurro del cielo ritagliato dalle cime innevate tutt'intorno ne fanno un luogo di pace dove ritemprarsi, respirare e vivere momenti di vacanza lontano dal quotidiano. Le fantastiche piste di fondo di  Macchiarvana, da percorrere per chilometri, ne fanno luogo ideale per la pratica dello sci nordico e per il trekking. Sci ai piedi, si entra in contatto con l'ambiente più vero del Parco, riservato e profondo, tracciato dalle orme degli animali sul manto nevoso. La località è attrezzata con strutture ricettive (alberghi, B&B, campeggi) che consentono, in ogni stagione, un soggiorno di confort e tranquillità nella suggestione di uno degli angoli più belli del Parco.

http://www.comune.opi.aq.it/
http://www.prolocopi.it/
http://www.opionline.it/

 

Area Stazione Sciistica:
Alto Sangro
Altitudine:
1250
Provincia:
L'Aquila

Nel 1994 la Sopraintendenza Archeologica, in accordo con l'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, ha eseguito lavori di scavo che hanno permesso di riportare alla luce un primo nucleo di tombe e il recupero del c.d. "corredo principesco" appartenente ad una tomba maschile di particolare ricchezza.

Partenza da Opi. Il punto di inizio di questa escursione è situato presso il Rifugio del Parco, a confine tra l'Abruzzo e il Lazio, sul Valico di Forca d'Acero a oltre 1500m di altezza. Da questa quota si può ammirare una particolare faggeta di alberi tutti alti, dritti e uguali.

Nato nel 1922 e istituito con Regio Decreto l’anno successivo, è il più antico Parco nazionale d’Italia. In esso sono concentrati quasi tutti i caratteri che contraddistinguono l’Appennino centrale, compresi elementi di flora e fauna unici al mondo o ormai scomparsi nel resto della catena.

Palazzo Sipari è una costruzione importante edificata nel 1858 nel paese abruzzese di Pescasseroli. Il palazzo prende il nome dalla famiglia Sipari, importante famiglia politico abruzzese emergente dopo l'unità italiana.

La Parrocchiale dei SS Pietro e Paolo, danneggiata dal terremoto della Marsica del 1915 è stata restaurata, liberandola dalle sovrastrutture barocche e restituita alle sue linee originarie.Essa conserva un portale ogivale sormontato da un finestrone barocco. L'interno basilicale a tre navate, divise da pilastri a fascio e coperti da volte a crociera con costolini.

Aperto nel 1969, di proprietà' dell'Ente Parco, è una struttura di informazione, educazione ed interpretazione ambientale che espone materiali e documenti relativi alla fauna abruzzese, all'assetto geologico del territorio, alla tradizione. Il Centro visita comprende:

momentaneamente  chiuso

Partenza da Pescasseroli verso il rifugio del Passo del Diavolo a 1400 m slm. Da qui bisogna seguire il sentiero contrassegnato dalla lettera T che si dirama in T1, T4 e T5 e che tutti abbracciano la ampia zona della Cicerana. È molto alta la probabilità di vedere l'Orso Bruno Marsicano soprattutto in primavera quando l'orso esce dal letargo durato quasi tutto l'inverno.

Partenza da Pescasseroli verso il rifugio della Difesa da dove parte il sentiero scorciatoia per il Monte Tranquillo. Il percorso è contrassegnato dalla sigla C3 della Carta Turistica del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il percorso raggiunge i 1841 m di altezza.

Partenza da Pescasseroli verso la Valle dell'Atessa, fino all'Altopiano di Terraegna, si prosegue verso le Ciminiere di Scanno (spettacolari torrioni calcarei) e attraverso il Vallone del Carapale si inizia la discesa verso Scanno, arroccato sopra una gola alpestre nella Valle del Sagittario.
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41.7802135, 13.8296949