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Raiano

Raiano è un comune italiano di 2.969 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Sorge a 390 m s.l.m. nella parte occidentale della Valle Peligna, al km 170 della Strada statale 5 Via Tiburtina Valeria, sul tracciato dell'antico tratturo Celano-Foggia.

Provincia: L'Aquila

CAP: 67027

Prefisso: 0864

Altitudine: 390

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.1028572, 13.813017

La Riserva naturale guidata Gole di S. Venanzio è un'area naturale protetta istituita con legge della Regione Abruzzo n. 84. Copre un area di 1107 ettari, si colloca nel territorio del Comune di Raiano, in Provincia di L'Aquila.

The Valvense Complex, one of the most important Romanesque monuments in Abruzzo, stands on the remains of the ancient Italian capital and includes the Cathedral of San Pelino, the Chapel of Sant' Alessandro, the watchtower, then used as bell tower, and the Episcopal Bishops.

Il Complesso Valvense, tra i più importanti monumenti romanici d'Abruzzo, sorge sui resti dell'antica capitale italica e comprende la Cattedrale di San Pelino, la Cappella di Sant'Alessandro, la torre di guardia, usata poi come campanile, e l'Episcopio.

The Hermitage is located in a magnificent position, suspended as a bridge overhanging between the narrow walls of the gorge of the same name on the river Aterno, in the Natural Reserve of the Gorges di San Venanzio, with paths and pitches equipped for visitors.

Capitale dei Peligni. Già dapprima di Roma, era la 1ª capitale d'Italia, rimase capitale dei Peligni fino all'assoggettamento a Roma avvenuto prima nel III secolo a.C., tramite la Lex Iulia fu trasformata in municipio romano.Successivamente la Lex Licinia Mucia de civibus redigendis del 95 a.C. restringeva i parametri istituiti con la legge precedente.

Capitale dei Peligni. Già dapprima di Roma, era la 1ª capitale d'Italia, rimase capitale dei Peligni fino all'assoggettamento a Roma avvenuto prima nel III secolo a.C., tramite la Lex Iulia fu trasformata in municipio romano.Successivamente la Lex Licinia Mucia de civibus redigendis del 95 a.C. restringeva i parametri istituiti con la legge precedente. Questo fece insorgere la popolazione.

Il Museo Civico Archeologico “Antonio De Nino”, aperto nel 2005 e ospitato in un palazzo gentilizio seicentesco, nel borgo medievale di Corfinio, raccoglie i numerosi reperti ritrovati nelle campagne di scavo effettuate nel territorio di Corfinium, l’antica capitale dei Popoli Italici.

Percorrendo i saliscendi dei vicoli e tra le caratteristiche abitazioni si trova la Chiesa di S. Francesco, appartenente all'antico monastero delle Clarisse.