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Torano Nuovo

Torano Nuovo è un paesino di circa 1600 abitanti, della provincia di Teramo e precisamente della Val vibrata, cioè la fascia settentrionale dell'Abruzzo che confina con le Marche. Situato a 14 Km dal mare ed a circa 25 dalla montagna, ad un'altitudine di 240 m., ha un territorio collinare e la sua economia è prevalentemente agricola. Reperti di epoca romana, soprattutto armi e tombe, sono stati rinvenuti in prossimità dell'antico cimitero di Euticchio; il toponimo rimanda invece al Dio etrusco Turano. Il borgo medievale fu distrutto nel 1495, durante la guerra tra Ferdinando II d'Aragona e Carlo VIII e la ricostruzione ha lasciato traccia anche nel nome del paese a cui è stato aggiunto l'appellativo di "Nuovo". Tra le emergenze architettoniche più importanti vi sono l'antica Chiesa di San Massimo a Varano (sec.X-XI), la Chiesa di San Martino che conserva affreschi del 1400, e la Chiesa della Madonna delle Grazie che conserva due tele del XVII e XVIII secolo raffiguranti l'Immacolata e la Sacra Famiglia.

 

 

Provincia: Teramo

CAP: 64010

Prefisso: 0861

Altitudine: 240

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.8245999, 13.7757199

Adjoining the Church of Our Lady of Grace, the museum exhibits what has been jealously guarded over the centuries by the Toranese. The museum aims to promote and recover timeless values: faith, institutions, culture, art and traditions.

Adiacente la Chiesa della Madonna delle Grazie, il museo espone quanto è stato gelosamente custodito nei secoli dai Toranesi. Il museo intende promuovere e recuperare valori intramontabili: la fede, le isituzioni, la cultura, l'arte e le tradizioni.

Costruita sui resti di un tempio pagano dedicato ad Ercole, la Chiesa di Santa Maria a Vico sorge vicino al borgo di Sant'Omero. E 'considerata come l'unico monumento d'Abruzzo anteriore al Mille giunto a noi quasi completo.  Lo schema della pianta è estremamente semplice: un rettangolo allungato diviso in tre navate dove, in corrispondenza di quella centrale, si trova l'abside.

Garrufo originariamente castrum Rufi, si sviluppò come villaggio romano nel periodo che va dal 268 a.C. al 476 a.C. La sua floridezza era dovuta principalmente alla presenza della comodissima Salaria o Metella che partendo da Roma arrivava a Vallorina attraversando Cittareale, Bosco Maltese, la Montagna di Campli e dei Fiori, Ripa di Civitella, Faraone ed infine Garrufo.

La fontana di Monsignore è un'antica fonte-sorgente di epoca romana.

La Chiesa della Madonna della Consolazione è l’edificio religioso più importante di Nereto, il piccolo comune in provincia di Teramo nella Val Vibrata.L’edificio sorge al posto dell’omonima chiesa originaria, ma più grande inglobandone una dedicata a San Giovanni.

A Nereto (Teramo), m.163 s.l.m., la Chiesa di S.Martino di Tours, Patrono del paese, si trova un po’ ai margini del centro abitato. La sua costruzione, effettuata da monaci benedettini al servizio dell’allora Borgo Galliano (S.Martino ad Gaglianum o ad Galignanum), che costituiva l’insediamento abitativo antecedente alla fondazione di Nereto, risale alla prima metà del XII secolo.

Il Museo della Civiltà Contadina in Val Vibrata, ubicato nella Frazione di San Giuseppe Lavoratore di Controguerra, in una tipica struttura rurale, è sorto nel 1982 per iniziativa di un'Associazione di appassionati e di studiosi di cultura e tradizioni popolari e con 1a collaborazione del Centro Servizi Culturali di Nereto (TE).

La Chiesa Marchesale venne eretta nel 1348 in occasione di una tremenda pestilenza ed è un bellissimo esempio dell'armonia dei volumi e della razionalità rinascimentale. Costruita in mattoni davanti alla Piazza del mercato sotto la volontà del Marchese e Abate Don Alvaro Mendoza, costituiva in passato la cappella privata dei Marchesi Mendoza.

The Museum of Rural Civilization in Val Vibrata, located in the hamlet of San Giuseppe, a worker of Controguerra, in a typical rural structure, was founded in 1982 by an association of enthusiasts and scholars of popular culture and traditions and with the first collaboration of the Cultural Service Center of Nereto (TE).